Sei soddisfatto del servizio?

La targa dell'amministratore obbligatoria per legge, in caso di violazione condomini e terzi possono agire affinch adempia o per revocarne l'incarico
di Annamaria Villafrate - La riforma del diritto condominiale tra le tante novit ha previsto l'obbligo della targa dell'amministratore, intendendosi per tale, non necessariamente un'insegna come quella utilizzata di liberi professionisti. Trattasi piuttosto di un obbligo pubblicitario che mira a rendere noti i dati identificativi e i recapiti ai condomini e ai terzi, che in questo modo possono rintracciare pi agevolmente il soggetto scelto per amministrare e rappresentare il condominio, anche al suo esterno. Per questo il mancato rispetto dell'obbligo della targa consente ai condomini e ai terzi di agire per ottenerne l'adempimento o la revoca dalla carica se l'amministratore permane nel suo inadempimento.
Indice:
Targa amministratore: disciplinaTarga amministratore: ratioTarga amministratore: violazione e conseguenzeLa targa dell'amministratore prevista e regolamentata dal comma 5 dell'art. 1229 c.c. che cos dispone: "Sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune, accessibile anche ai terzi, affissa l'indicazione delle generalit, del domicilio e dei recapiti, anche telefonici, dell'amministratore.
In mancanza dell'amministratore, sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune, accessibile anche ai terzi, affissa l'indicazione delle generalit e dei recapiti, anche telefonici, della persona che svolge funzioni analoghe a quelle dell'amministratore."
Dalla lettura del comma 5 art. 1229 c.c. si evince che, chi ricopre il ruolo di amministratore o svolge funzioni analoghe nei condomini in cui tale figura non obbligatoria, tenuto ad esporre nel luogo di accesso al condominio o di maggiore uso comune, i propri recapiti telefonici e domiciliari, affinch sia reperibile dai condomini e dai terzi estranei, compresi gli enti pubblici e le forze dell'ordine. Questo perch, tra gli obiettivi primari della riforma condominiale, c' la trasparenza. Con il termine "targa" non si intende necessariamente quella comunemente intesa, come quella utilizzata dai professionisti. L'importante che i dati identificativi e i recapiti di chi amministra il condominio siano visibili e leggibili a tutti.
In virt dell'obbligatoriet della targa, in caso di violazione da parte dell'amministratore i condomini possono diffidarlo formalmente, richiamandolo al rispetto dei propri doveri. In caso di persistenza nell'inadempimento, i condomini possono convocare un'assemblea per convincerlo al rispetto di quanto disposto dal comma 5 art. 1229 c.c., per ricorrere infine all'autorit giudiziaria che potrebbe disporne la revoca, se ritenesse grave il suo mancato adempimento. L'obbligo della targa, previsto per tutelare un interesse generale, legittima infine anche i terzi ad agire giudizialmente contro l'amministratore, se hanno riportato danni derivanti dall'impossibilit di contattarlo per questioni importanti di natura giudiziale o stragiudiziale.
Leggi anche:
- Condominio: la targa dell'amministratore un obbligo, non pubblicit
Vai alla fonte della notizia https://www.studiocataldi.it/articoli/32115-condominio-la-targa-dell-amministratore.asp
Sei soddisfatto del servizio?